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[Fonte lastampa.it] «L’Italia ha ricevuto un cartellino giallo dall’Oms per il calo delle vaccinazioni. Siamo scesi sotto la soglia» di sicurezza. «I pericoli sono concreti. La lezione che ci arriva dalla Siria parla chiaro: il crollo della sorveglianza vaccinale ha portato alla ricomparsa di vecchi nemici come la poliomielite».

È l’allarme lanciato dall’immunologo italiano Alberto Mantovani, big internazionale della ricerca e direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano). Lo scienziato – oggi nel capoluogo lombardo in occasione di un convegno all’università di Milano-Bicocca, promosso dall’Asl di Monza e Brianza – si unisce al coro degli esperti che invitano i genitori a non abbassare la guardia, a non cedere alle informazioni diffuse sul web dal movimento «no vaccini», a fidarsi dei dati scientifici consolidati. «Da ragazzo avevo in classe un compagno con la gamba atrofica da polio – ricorda Mantovani – Grazie al successo del vaccino, i miei figli no. E i nostri nipoti non ne avranno finché tutti si vaccinano».  

Un video voluto dall’Asl di Monza e Brianza, realizzato da Lorenzo Tozzi e Maria Elena Rosati, e fatto circolare sul web – «con l’obiettivo di renderlo virale, almeno quanto le informazioni diffuse dai siti anti-vaccini», spiega il Dg Matteo Stocco – mostra cosa potrebbe succedere se si perdesse la cosiddetta `immunità di gregge´, ossia il beneficio di cui godono tutti i cittadini solo perché circondati da persone vaccinate e quindi immunizzate. È un video appello rivolto ai genitori: «Proteggete i sogni dei bambini». Le immagini che scorrono sono anni ’50: piccoli italiani colpiti da polio paralitica con le stampelle e le gambe imprigionate in sostegni di ferro, in sedia a rotelle o nei polmoni d’acciaio. Sogni spezzati, sottolinea la testimonial arruolata per il video: la campionessa olimpica di scherma Margherita Granbassi che i suoi sogni li ha visti avverare e ha scelto di vaccinare la figlia di pochi mesi. «Ero allarmata da tutte le informazioni che mi arrivavano, da quello che anch’io ho letto su alcuni siti e mi sono affidata al consiglio della mia pediatra che mi ha rassicurata – racconta – Ora sono orgogliosa di aver vaccinato mia figlia e spero che anche le mamme scettiche si convincano».  

Non sono poche quelle che dicono no. Anche l’Asl di Monza e Brianza, molto attiva sul tema, negli ultimi anni ha registrato un calo di vaccinazioni di circa il 2% annuo. «L’idea di lanciare una campagna di questo tenore – continua Stocco – ci è venuta leggendo le lettere che ci hanno spedito alcuni genitori chiedendoci di non invitarli più a fare le vaccinazioni. Ci scrivono che i vaccini provocano l’autismo, che i militari italiani si ammalano per i vaccini, che i vaccini causano malattie genetiche».  

A livello nazionale il dibattito su come arginare il fenomeno è aperto. «In uno Stato liberale come la California, il governatore è arrivato a firmare una legge che rende obbligatoria per i bambini in età scolare la vaccinazione per malattie come morbillo e pertosse. E lo ha fatto dopo che un bimbo leucemico ha posto il problema davanti ai politici», evidenzia Andrea Biondi, Clinica pediatrica dell’università degli Studi di Milano Bicocca-ospedale San Gerardo di Monza. «L’immunità di gregge protegge sia i soggetti sani che i più deboli. Pensate che in Italia ogni anno 1.500 bimbi si ammalano di tumore. Vaccinarsi per proteggerli è un problema di tutti». È necessario «fare corretta informazione lasciando da parte i pregiudizi», aggiunge il rettore dell’università di Milano-Bicocca Cristina Messa. Su 10 milioni di bimbi che muoiono ogni anno nel mondo, incalza Mantovani, «2,5 milioni potrebbero essere salvati se avessero accesso ai vaccini più elementari. Gli stessi che noi possiamo somministrare ai nostri figli e sui quali discutiamo».  

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3 Comments

  1. Mi dispiace Nn sn d’accordo mia figlia stava bene prima della vacinazione dopo pochi giorni e stata molto male colpa del vaccino dicono i medici mettetevi d’accordo E forse l’Italia andrà avanti .

    • Rosanna posso contattarti privatamente ( annanma26@gmail.com)per chiedere informazioni perchè devo scegliere se vaccinare mia figlia e non so cosa fare. Grazie

      • Salve Rosanna,
        Scusi il ritardo nella risposta.
        Noi non siamo esperti medici e non possiamo e non vogliamo darci la patente di esperti in materia.
        Nell’articolo abbiamo parlato di questa tendenza che c’è in questo periodo a mettere in dubbio la vaccinazione dei bambini con “presunte” controindicazioni delle vaccinazioni stesse e degli allarmi degli organismi mondiali per il calo delle vaccinazioni in Italia.
        E’ indubbio che la vaccinazione ha portato grandi benefici alla popolazione umana ed è tutto da dimostrare che le vaccinazioni stesse siano causa di malattie consequenziali.
        Il consiglio più ovvio che possiamo darle è quelo di rivolgersi ad esperti del settore, al suo medico pediatra e non di fare affidamento a tv, giornali più o meno specializzati o tuttologi che tutto dicono e nulla sanno.
        Cordiali saluti

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