Famiglia_Sicilia

Domenica 25 ottobre 2015, il comitato “Uniti per la famiglia” ha indetto il 1° MEETING REGIONALE UNITI PER LA FAMIGLIA, domenica 25 ottobre, alle 9:00, al Palasport “Tupparello” di Acireale.

Una occasione per poter essere informati e trovare spunti di azione per chi ritiene sia opportuno difendere la famiglia naturale e i bambini dai molteplici attacchi a cui sono posti dalla teoria omosesualista del gender.

Interverranno al meeting personalità politiche e del mondo associazionistico pro famiglia fra le più eminetiin ambito nazionale. Cristiani per la Nazione sarà presente con i suoi rappresentanti per dare un contributo fattivo, così come ha fatto negli ultimi anni con forza e determinazione. Invitiamo tutti i nostri lettori a partecipare numerosi perchè informarsi è necessario per poter IN-FORMARE sui pericoli della teoria del gender.

Di seguito il comunicato stampa del comitato “Uniti per la famiglia”:

È nato il comitato “Uniti Per La Famiglia”. Concepito con l’obiettivo di organizzare eventi formativi a tutela della famiglia naturale, costituita dal legame tra uomo e donna, si propone di riuscire a sostenere, attraverso la realizzazione di iniziative concrete, il ruolo di responsabilità che spetta a un istituto, quello familiare appunto, oggi al centro di pericolose battaglie che mirano al suo stravolgimento.

Il nome stesso “Uniti per la Famiglia” lascia intendere che la difesa della famiglia non è un “affare” personale, di bandiera, di colore o di fede. Infatti il Comitato – sottolinea il Presidente Elena Maria Giuffrida – è un vero e proprio contenitore di sigle e associazioni che hanno a cuore la famiglia, il cardine sul quale si è sempre basata la società civile. La famiglia è un “affare” di tutti e tutti, uniti, dobbiamo proteggerla.

Interviene anche l’avv. Salvo Bonaccorsi, Presidente di Alleanza Evangelica e Vice Presidente del Comitato Uniti per la Famiglia: “La famiglia costituita da un uomo e una donna è sempre stata un’istituzione sociale che, nel corso dei millenni, ha mantenuto il suo status quo di riferimento sostanzialmente universale e stabile. Tra tutte le sperimentazioni sociali riguardanti l’ambito delle relazioni, il matrimonio tra un uomo e una donna ha rappresentato e rappresenta un elemento trasversale di coesione su cui si sono costruite leggi, norme e regolamenti. Certo, la fenomenologia del riconoscimento pubblico è variata, così come la cultura del matrimonio e quindi della famiglia è stata soggetta a profonde trasformazioni.

Ma questo patto, accordo, o impegno per la vita è stato il cardine delle società e noi di “Uniti per la Famiglia” vogliamo rimanga tale. Inoltre, riteniamo che al di fuori della famiglia (uomo/donna) “non vi sia di per sé uno spazio relazionale che possa essere investito di funzioni genitoriali”: le unioni civili di persone dello stesso sesso, l’adozione e altri percorsi genitoriali non devono essere acconsentiti per l’impatto sullo sviluppo del figlio che non ha adeguati modelli differenziati con cui misurarsi e su cui costruire la propria identità. Il contesto della famiglia composta da un uomo e una donna vincolati da un patto matrimoniale rimane lo spazio relazionale e progettuale da mantenere per il bene del bambino.

Per questo motivo ha preso forma l’idea di organizzare una giornata dedicata a queste tematiche di assoluta attualità. L’appuntamento è per Domenica 25 Ottobre al palasport “Tupparello” di Acireale.

A partire dalle ore 9:00 prenderà vita il “1° Meeting Regionale Uniti Per La Famiglia”, occasione per riflettere su alcuni importanti temi sociali e conoscerne degli altri. Un’informazione ed una formazione dei principali attori di una famiglia, padre e madre, ma anche dei suoi più giovani componenti con tematiche mirate – afferma il Presidente –  permetterà di far fronte ad ideologie, relativismi, pasticci burocratici e legislativi. Dal meeting speriamo derivi una maggiore attenzione e cura anche di aspetti pratici; una lunga serie di incontri più specifici ed approfonditi. Le famiglie hanno per troppo tempo delegato ad altre istituzioni l’educazione dei propri figli. E’ arrivato il momento di riprenderci ruoli ed educazione.

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