Stepchild Adoption

Pedofilia. Non accenna a diminuire il numero di abusi perpretati su minori, anche neonati. L’associazione Meter, guidata da don di Noto, con il suo osservatorio rivela come nel 2014 gli abusi su minori siano aumentati anzichè diminuire. Monitorando continuamente il web l’associazione ha rivelato i numeri preoccupanti di questo fenomeno chevede bambini e neonati abusati fornendo un report per il 2014 che potete scaricare sotto.

Di seuito i numeri impressionanti sulla pedofilia scoperti dall’associazione METER ONLUS nel 2014

Numeri_METER

La scheda allegata sopra fa emergere la drammaticità e la violenza perpetrata sui bambini da 0-13 anni che il pedofilo violenta, divulga e scambia in rete.
N. 574.116 (Foto Pedo 3-13 Anni)
N. 95.882 (Video Pedo 3-13 Anni)
N. 621 (Foto e Video Pedo Neonati)
dietro i numeri trascritti, ci sono bambini stuprati, in molti casi anche sodomizzati e torturati, le foto “se pur nascoste” della scheda rappresentano un campione delle crudeltà che subiscono.
Da sottolineare l’aumento vertiginoso del coinvolgimento dei neonati violati (n. 600 c.a.) da donne (70%). Il dato dimostra che il fenomeno è trasversale, che va dalla produzione artigianale e amatoriale, familiare, criminale ( set fotografici professionali).

E’ possibile scaricare il report meter qui   Scarica PDF  

In seguito alle attività di METER è stato scoperto un nuovo caso di pedofilia online nel catanese.

Aveva messo su Internet circa 55 mila tra immagini e video a contenuto pedopornografici ‘catalogandoli’ per genere, con contenuti particolarmente crudi riguardanti anche bambine in tenerissima età coinvolte in abusi sessuali con adulti ed in alcuni casi con animali.

Materiale che gli è stato trovato a casa facendo così scattare per un 38enne disoccupato della provincia di Udine l’arresto, in flagranza di reato, da parte della polizia di Stato. L’uomo, indagato per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, era al centro di due distinte attività d’indagine condotte rispettivamente dai compartimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e di Torino.

Secondo l’accusa, l’indagato, era attivo su Internet da diverso tempo. Si procurava il materiale e dopo averlo catalogato e selezionato lo metteva a disposizione degli utilizzatori della rete mediante spazi web e blog che creava e curava personalmente. Quando i gestori dei spazi web si accorgevano dei contenuti illeciti e provvedevano a sospendere il servizio, il soggetto noncurante li ripristinava. Durante una perquisizione, disposta dalle Procure Distrettuali di Catania e Torino, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico che è stato sequestrato.

Il 38enne è stato bloccato dalla polizia mentre condivideva filmati e foto con altri utenti della rete secondo una modalità che gli permetteva di procurarsi anche un guadagno mediante un articolato sistema di collegamenti associati alle immagini ed ai video che lo stesso pubblicizzava attraverso un proprio blog.
Il guadagno di alcune migliaia di euro, scaturiva da banner pubblicitari che riconduceva poi a contenuti illeciti. A Catania, l’indagine è stata avviata a seguito di segnalazione dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto.

 

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