purezza

Purezza: oggi più che mai questo è un termine controcorrente! In una società pesantemente sessualizzata come la nostra, dove anche per pubblicizzare una semplice bibita gassata è necessario giocare su ammiccanti doppi sensi, la purezza è qualcosa che genera sempre più spesso dibattiti e discussioni.

A chi tra i giovani non è mai successo di trovarsi davanti facce sbalordite e una lista infinita di domande, parlando di questo argomento? Sì, perché la purezza non è figlia di questo mondo, è un concetto più alto che ormai sembra quasi roba d’altri tempi, sempre più lontana e pressoché impossibile da perseguire.

Letteralmente bombardati da immagini e parole che inneggiano alla malizia e la associano al concetto di libertà, tendiamo, senza quasi nemmeno accorgercene, a fare nostri questi schemi e a farli diventare parte del nostro modo di pensare: la purezza parte dalla tua mente!

La cultura dominante si dirige verso un sentiero già tracciato, un sentiero in continuo declino: basta una veloce ricerca su Google per scoprire dati allarmanti e mode sempre nuove, che sfruttano anche il grande potere dei social network, ormai parte della nostra vita di tutti i giorni, capaci di dare a chi li usa un minore senso del pudore e dell’inibizione. La stessa ricerca ci farebbe anche vedere lo stretto legame tra queste mode e fenomeni quali il cyberbullismo, lo stalking, l’adescamento di minori da parte di malintenzionati e altri dello stesso tipo. La fascia più colpita è, infatti, quella degli adolescenti, che proprio per la loro giovane età subiscono più di tutti la pressione della moda, del desiderio di accettazione o della fame di crescere, trovandosi poi intrappolati in meccanismi di cui all’inizio non si erano resi conto. Ma non si tratta solo di adolescenti: in realtà, è facile restare invischiati in situazioni sgradevoli o che generano dipendenza al di là della propria età.

Oltre a questi casi, che possono apparire estremi, ma che in realtà sono più comuni di quanto si pensi, non si può comunque negare che in generale la purezza non sia di moda, anzi essa spesso suscita stupore in chi ne sente parlare proprio perché è considerata inusuale o addirittura innaturale. Spesso pensando al termine “purezza” se ne pensa immediatamente anche un altro, “imposizione”, così come al concetto di malizia si associa quello di libertà, ma la domanda è: siamo sicuri che le cose stiano realmente così? Quando si agisce sulla scia del pensiero dominante, si può veramente affermare di essere liberi? Quando si fa qualcosa solo perché la moda, il giudizio altrui o il desiderio di accettazione lo impongono, si può affermare di avere compiuto la propria scelta? E ancora: quando la cultura di questo mondo detta uno schema e lo fa diventare il “tuo” schema, inculcandotelo in modo costante e sottile, sei veramente sicuro di essere libero?

Ciò che spesso non si comprende è che la vera purezza, in realtà, non nasce dall’imposizione, ma è frutto dell’aver compreso il proprio valore agli occhi di Dio: quando si è stati riempiti dall’amore di Chi ha scelto di cedere la Sua vita al posto della tua, prima ancora che tu potessi dirgli di sì, si comprende quanto la propria vita sia preziosa, in ogni area, in ogni ambito, sotto ogni aspetto. Quest’Amore diventa la radice della purezza e la guida nelle proprie scelte, nella consapevolezza che ciò che Egli ha preparato sia di gran lunga superiore a tutto ciò che questo mondo possa offrire e che la vera natura dell’essere umano non sia quella corporea, ma quella spirituale: puoi saziare il tuo corpo quanto vuoi, ma se non è il tuo spirito ad essere soddisfatto, ci sarà sempre qualcosa che non va!

Sì, si tratta di una cultura differente, come sottolineano spesso ad esempio i pastori fondatori del movimento Purex Culture, Giuseppe Punto e Stefania Spezzacatena, di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa e di cui vi segnaliamo la pubblicazione del libro “Scelte allo stato puro”, già acquistabile dal 14 febbraio.

Una cultura diversa perché un Cristiano non è fatto per conformarsi, ma per fare la differenza con la propria vita, senza mai giudicare, ma sempre praticando quell’Amore che egli stesso ha conosciuto.

È possibile vivere una vita pura, anche se sei giovane, anche se può essere difficile, anche se sei l’uno in mezzo a tanti che va controcorrente e dà quasi scandalo: quell’Amore per primo ha dato scandalo con la Sua perfezione. Non svendere mai la tua integrità, essa parla più di qualsiasi parola. Non svendere mai la tua purezza, ne vale semplicemente la pena.

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Gina Lo Piparo

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