Gender a scuola

Gender a scuola

Durante tutta questa estate appena trascorsa, e anche prima, s’è fatto un lungo dibattito sulla introduzione della teoria del gender nella scuola. Molti sono stati i convegni, le riunioni, i dibattiti sul tema che vedevano contrapposti esponenti del movimento contrari all’introduzione di questi insegnamenti nelle scuole e attivisti LGBT. Quest’ultimi, appoggiati da stampa e TV a diffusione nazionale spesso ideologicamente allineati al pensiero unico omosessualista, altre volte ingannate e indotte , con vari stratagemmi, a pubblicare notizie false e tendenziose, hanno tacciato chi si oppone di omofobia, bigottismo o, peggio ancora, di essere fascisti.

 

Nascosto tra le pieghe della legge n. 107 del 2015, detta anche “la buona scuola” c’è l’introduzione del gender nelle scuole. Mascherato come lotta al bullismo e alle discriminazione sembra una cosa innocua e di buon senso, ma come sappiamo così non è.

 

Sia ben chiaro che noi siamo contro ogni forma di discriminazione, che è giusto educare al rispetto del prossimo, ma da qui a passare all’insegnamento della teoria del genere ce ne passa. Il principio di voler combattere bullismo, discriminazione verso il diverso è cosa buona, ma se dietro a questa maschera di facciata viene nascosto un piano per plasmare le menti delle giovani generazioni noi non lo accettiamo e faremo di tutto per combattere tale piano.

 

In allegato troverete uno studio dell’Avv. Salvatore Tarantino focalizzato a rilevare dove sia nascosto il gender nella legge la “buona scuola”. (potete scaricare la versione completa dello studio qui).

In questo studio viene evidenziato come attraverso richiami ad altre leggi e pubblicazioni la teoria del genere possa essere introdotta nelle scuole di ogni ordine e grado senza essere mai apertamente nominata. Potrete prendere atto che tutto quanto da noi denunciato in tutti gli articoli pubblicati e nei convegni dell’Avv. Gianfranco Amato è fondato e avallato da prove concrete.

 

L’inutile affannarsi delle lobbies gay a negare la teoria gender dandoci per omofobi continuerà e sicuramente si innalzeranno i toni della discussione, ancora di più. Non possiamo arrenderci e buttare la spugna prima ancora di aver cominciato a lottare, questo documento vi aiuterà, se avrete la pazienza e la voglia di studiarlo, a controbattere, informare e formare le persone, perché non venga sovvertito l’ordine naturale delle cose, per il bene nostro e dei nostri figli.

 

Lscaricaa buona scuola: ecco dove si nasconde il gender

 

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2 Comments

  1. […] Dove è nascosto il gender nella legge “La buona scuola” share this […]

  2. […] la circolare c’è ma latita di contenuti chiari riguardo al gender, se non un richiamo al comma 16 dell’art. 1 della suddetta legge che richiama ad un’altra legge, la 119/2013, il che a noi lascia non pochi […]

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